Auto elettriche contributi, rottamazione e detrazioni per le colonnine

Auto elettriche contributi, rottamazione e detrazioni per le colonnine

Auto elettriche contributi, rottamazione e detrazioni per le colonnine

Si parte da marzo: incentivi fino a 6.000 € per le vetture sotto i 70 g/km di CO2, tassa oltre i 160 g/km.
Agevolazioni per i motoveicoli elettrici-ibridi, detrazioni per le colonnine.

I fondi tagliati da 300 a 60-70 mln l’anno. È arrivato con un emendamento dei relatori in commissione Bilancio al Senato l’atteso correttivo al sistema di bonus/malus per le auto inserito nella manovra alla Camera, che prevede ora contributi legati anche alla rottamazione e detrazioni per le colonnine.

Per le auto

Per le auto gli incentivi, nel caso di riconsegna di un veicolo Euro 0-4, saranno di 6.000 euro per l’acquisto di vetture con emissioni CO2 tra 0 e 20 g/km e di 2.500 euro per la fascia 21-70 g/km. Senza rottamazione, il contributo sarà rispettivamente di 4.000 e 1.500 euro.

In ogni caso, le auto incentivate non dovranno avere un prezzo di listino superiore ai 45.000 euro.

Per provvedere all’erogazione dei contributi – validi dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021 e per i quali è previsto un decreto attuativo del Mise di concerto con Mit e Mef – è istituito un fondo con una dotazione di 60 mln € per il 2019 e 70 mln l’anno per il 2020 e il 2021. Un cospicuo taglio rispetto alla dotazione annua di 300 mln prevista nel testo uscito da Montecitorio.

L’emendamento riconosce anche una detrazione per l’acquisto e la posa in opera di colonnine di ricarica tra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021, inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino a un massimo di 7 kW.

Le risorse per questa misura arriveranno dalle “maggiori entrate” derivanti dal malus “eccedenti l’importo di 55 milioni di euro per il 2019 e di 65 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021”.

Per i motocicli

L’emendamento ad hoc dei relatori  prevede un incentivo pari al 30% (fino a 3.000 euro) del prezzo di acquisto di mezzi elettrici o ibridi, di potenza inferiore o uguale a 11kW e appartenenti alle categorie L1e e L3e.

Richiesta la contestuale rottamazione di veicoli analoghi Euro 0-2. Le risorse in questo caso deriveranno da una quota dei proventi delle aste CO2.
…prosegue la svolta green!

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