Il futuro dell’automobile in Europa è elettrico

Il futuro dell’automobile in Europa è elettrico

Il futuro dell’automobile in Europa è elettrico: non esistono altri modi se non l’elettrificazione dei powertrain per consentire alle Case automobilistiche di rispettare l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 recentemente concordato dai Paesi Membri dell’Unione Europea (-35% per le automobili e -30% per i veicoli commerciali entro il 2030).

Le auto 100% elettriche, che possono vantare emissioni di CO2 allo scarico pari a zero, rappresentano lo strumento principale per abbassare la media delle emissioni dei Costruttori. Vediamo dunque qual è la situazione dell’auto elettrica nei principali Paesi Europei, ordinati per numero di vendite da Automotive News Europe.

Le auto elettriche saranno il futuro

Germania prima in Europa, ma l’obiettivo fissato nel 2010 è lontano.
Norvegia Paese virtuoso, no IVA sulle elettriche.
Regno Unito investe in ricerca e sviluppo.
Francia: forti incentivi e guerra al diesel.
Spagna raddoppia la quota di mercato.

Italia: obiettivi ambiziosi, ma gli incentivi?

Il futuro dell’automobile in Europa è elettrico. Nei primi 6 mesi del 2018, in Italia sono state vendute 2.249 nuove auto completamente elettriche nel primo semestre, ovvero il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Raddoppia anche la quota di mercato, dallo 0,1% allo 0,2%, così come aumentano le vendite delle ibride plug-in (2.119 unità, pari al 60% in più).

La scorsa estate il leader del Movimento 5 Stelle Luigi di Maio aveva annunciato che nell’agenda del Governo ci sarebbe stato un piano nazionale per infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici, con l’obiettivo di arrivare al 2022 con un milione di auto elettriche in circolazione.
Questo, tuttavia, senza alcun tipo di incentivo all’acquisto, se si esclude l’esenzione dal bollo auto per i primi 5 anni.

Oggi, nel nostro Paese sono presenti circa 3.124 stazioni di ricarica per veicoli elettrici (stima dell’Osservatorio europeo per l’energia alternativa).

Non così male se si considera che circolano circa 10.000 veicoli a zero emissioni e che dal 2015 il numero delle stazioni di ricarica è quasi raddoppiato.

Le colonnine dovrebbero aumentare a 14.000 entro il 2022 grazie agli investimenti annunciati da Enel (da 100 a 300 milioni di euro).

Colosso Power Energy ricarica il futuro

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