Quando l’illuminazione diventa hi tech

Ha senso parlare di hi-tech riferendosi al settore dell’illuminazione? Oggi sì. Infatti, il mercato dell’illuminazione si è notevolmente evoluto nel corso degli ultimi decenni, sviluppandosi da una mera necessità quotidiana ad un’occasione di sperimentazioni e soluzioni tecnologiche prima impensabili.

Un grande contributo in questa direzione lo ha dato l’avvento della lampadina a LED, che ha sostituito la tradizionale lampada ad incandescenza, creando nuovi vantaggi e possibilità. Le nuove luci a LED non solo assicurano consumi energetici nettamente inferiori rispetto alle lampade tradizionali, ma inoltre permettono nuove combinazioni e soluzioni di illuminazione completamente inedite, che con le luci tradizionali non si sarebbero mai potute ottenere. In particolare, il vasto potenziale tecnologico delle luci a LED può essere ampiamente sfruttato se viene affiancato con i sistemi di domotica o home automation, creando scenari nuovi nella gestione dell’impianto elettrico e di illuminazione.

Qualche esempio della vincente combinazione tra domotica e LED può essere: lo spegnimento immediato di tutte le luci, il controllo sullo spegnimento delle luci, l’applicazione di modalità preimpostate che definiscono quali luci accendere e con che intensità sulla base dell’attività in corso (una festa tra amici, la visione di un film ecc); ancora, i sensori di luminosità sparsi per la casa, le lampade anti black-out che si accendono quando manca la corrente, le lampade per esterni gestite da un pannello di controllo o da sensori di luminosità e di presenza; un ultimo esempio, le lampade con gradazioni cromatiche diverse a seconda del preset, dell’ora, dell’umore e via dicendo.

Le possibilità del LED sono tantissime: una tecnologia che rende più confortevole ogni spazio… a bassi costi.

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